Il grande bluff



In un’altra epoca,in un posto lontano,esisteva un bellissimo borgo forse malmesso ma abbastanza allegro.Allegro quel tanto che permetteva di vivere e sognare.
Era malmesso,dicevo,e per questo un giorno un gruppo di geniali architetti ed ingegneri pensò di metterci le mani dicendo agli abitanti che,con molto lavoro e non pochi sacrifici,al termine del restauro tutti avrebbero beneficiato di un “borgo” pulito,sano,e di grande valore.
Gli abitanti si sottoposero ai sacrifici imposti,con lavori sempre più pesanti ed onerosi.
Sapete come è finita ? Il borgo fù rimesso in sesto,pulito,sano e salubre,bellissimo ma nessuno venne alla cerimonia di inaugurazione: nel frattempo tutti già abitanti erano morti,seppelliti non dalle macerie ipotizzate dai Tecnici,ma seppelliti dai troppi sacrifici!
Grazie a tutti coloro che hanno ideato tutto questo!
Ma chiediamo a voce alta:Lasciateci morire in pace senza pensare a migliorare le cose:migliorate voi stessi!!!
E se proprio non ci riuscite,fate come tanti: Impiccatevi!

Triste giornata



Oggi il nostro circolo di amici ha perso uno di noi,forse “l’uno di noi” il nostro Napoleone che come lui è mancato proprio il 5 maggio: ” ei fu…..”. Il suo scettro era e rimarrà il ferro 8. Ciao Biondo buon riposo e non fumare!

Redditometro!



UNO scoop! Presto entrerà in vigore un sistema di rilevazione della vita di ognuno di noi che ci inchioderà mettendo in evidenza i consumi e quindi la spesa alimentare e non si tratta delle nostre carte di credito o debito ma l’infallibile carta da……culo! In base a quanti metri di carta igienica i contribuenti consumano,si determinerà il tenore di vita altro che carte bancarie,telefoniche o altro.
Le carte da Culo (a fogli o a modulo continuo) ci diranno il nostro reddito! Noi,diceva qualuno,Siamo quello che mangiamo e poi …..
E più siamo nella merda e più vuol dire che siamo evasori ( ma benestanti)
Ricordiamoci di tirare la catena!

Avanti popolo!



Con questa ventata di ” passi indietro” da parte di tutti,come potrebbero cantare gli “inni” della rivoluzione i rimasti del popolo rosso?
E poi a furia di passi indietro,non c’è il pericolo di finire in mare?
Cambieremo nome alla nostra nazione: ” Costa Italia”, primo ministro: com.te Schettino!

Art.18



Molti personaggi di partito, soprattutto di sinistra, tuonano sul fatto che “i lavoratori che dovessero perdere il loro posto” non saprebbero cosa fare o come riciclarsi. Ma la soluzione è sotto gli occhi di tutti! Se siete senza lavoro, Buttatevi in politica! È facile, non servono attestati di studio, non bisogna saper parlare bene, piú si è ignoranti meglio è, eppoi si guadagna bene! Pensateci, pensateci!